Puntare sulla leadership giovanile per combattere la povertà educativa

3250 ragazze e ragazzi di 5 scuole superiori nei comuni di Ancona, Pordenone, Trebisacce (CS) e nel Municipio VI di Roma e una comunità educante di oltre 800 insegnanti, genitori e rappresentanti delle istituzioni locali, sono coinvolti in un percorso di scoperta e attuazione di metodi e strumenti di partecipazione.

Il progetto

RIPARTIRE intende contrastare la povertà educativa aumentando la partecipazione civica promuovendo il protagonismo diretto delle ragazze e dei ragazzi, coinvolgendo altresì le loro famiglie, le scuole, la comunità e i settori pubblici e privati. Tutti i minori hanno "diritto di apprendere, formarsi, sviluppare capacità, competenze, coltivare le proprie aspirazioni e talenti", ma in alcuni contesti questo viene meno a causa della mancanza di risorse economiche, culturali oppure per motivazioni psicologiche, sociali, ideali e materiali o perché mancano delle effettive opportunità di partecipazione diretta. Attraverso attività e azioni rivolte ai giovani e alla comunità educante, si vuole sviluppare competenze cognitive, relazionali e sociali, anche tramite l'utilizzo di tecnologie che facilitino i processi di partecipazione. Tra le attività proposte si inserisce il Bilancio Partecipativo come forma di coinvolgimento diretto degli studenti nelle scelte operative della scuola e di educazione alla cittadinanza attiva.

La partecipazione a scuola

Con il BP portiamo modelli e approcci partecipativi e deliberativi all'interno della comunità scolastica, ove le dinamiche decisionali e organizzative riproducono lo schema verticale e centralizzato della delega e della rappresentanza. Proporre un bilancio partecipativo in un contesto giovanile è uno stimolo a creare quelle connessioni sociali attive tra ragazzi e migliore il rapporto di fiducia con le istituzioni ed il mondo adulto. A questo si vuole unire la pratica della partecipazione online in modo da favorire un'educazione anche agli strumenti digitali e altresì permettere un coinvolgimento senza le barriere temporali e spaziali degli orari e delle strutture scolastiche. Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuareiprogrammidelFondo,agiugno2016 è natal’impresasocialeConiBambini,organizzazionesenzascopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD.

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